Elettori Temporaneamente all’Estero – voto per corrispondenza

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Per il Referendum del 22 e 23 marzo è consentito il voto per corrispondenza all'estero per determinare categorie di persone.

Data:

09 Febbraio 2026

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Descrizione

Per il Referendum del 22 e 23 marzo è consentito il voto per corrispondenza all'estero per le seguenti categorie di persone:

  • elettori temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo minimo di tre mesi in cui ricade la data della consultazione
  • personale di cui ai commi 5 e 6 dell'art. 4 bis legge 459/01 (elettori appartenenti alle Forze armate e di polizia temporaneamente all'estero nello svolgimento di missioni internazionali)
  • familiari conviventi degli elettori di cui sopra (per i quali non è richiesto il periodo di tre mesi di temporanea residenza all'estero)
  • chi svolge il servizio civile all'estero.

Per partecipare al voto all’estero tali elettori dovranno far pervenire entro il 18 febbraio 2026 al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita dichiarazione. È possibile la revoca dell'opzione entro lo stesso termine.

Si ricorda che l’opzione è valida solo per la consultazione cui si riferisce. Per la dichiarazione è possibile utilizzare il modello da inviare per Raccomandata, PEC, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.

Assieme al modello dovrà essere obbligatoriamente allegata copia di documento d’identità valido dell’elettore.

Ultimo aggiornamento: 10/04/2026, 13:15

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